Trivago è il primo network Europeo on line per i viaggiatori che cercano consigli per organizzare le proprie vacanze. Ai visitatori offre informazioni dettagliate e necessarie per farsi un’idea chiara dei posti che andranno a visitare.
WWW: trivago.it
Relatore: Giulia Eremita
Posizione: Country Manager trivago.it
Background: Giulia Eremita è Country Manager per trivago.it e lavora nella sede di Dusseldorf in Germania, occupandosi sia del Content e Community Development che dell’Hotel Relations per trivago Hotelier.
Membro scientifico e didattico di alcuni progetti di formazione e ricerca nel campo dell’E-Tourism, Giulia collabora con BTO Educational ed è membro del Comitato per l’Innovazione e la Tecnologia del Ministero del Turismo.
Giornalista pubblicista, Eremita ha conseguito una Laurea in Scienze della Comunicazione a Perugia, si è specializzata in due postgraduate in Giornalismo internazionale a Londra e Roma, e ha precedentemente lavorato nell’ambito della comunicazione e giornalismo per quotidiani locali e per l’agenzia stampa Ansa.
TRACCE E TEMI DELLO SPEECH
- Competitive set: competitori o partner;
- Il Revenue crea una destinazione?; Italia: siamo all’anno “0″ del Revenue?;
- Bench Marking a consuntivo sul territorio;
- Web Marketing per le destinazioni;
Domande e risposte
WHR: Perché secondo Giulia Eremita bisognerebbe iscriversi al WHR?
Giulia: Il Whr l’anno scorso si è distinto per il clima familiare, interattivo e partecipativo che si è instaurato tra relatori e partecipanti. Un Brainstorming a tutto tondo, dove chiunque ha avuto il tempo e la possibilità di chiarire dubbi ed essere da utile spunto per i propri colleghi nelle attività di promozione e marketing del proprio prodotto turistico (hotel, destinazione, pacchetto…). Con gli amici del WHR è nato poi un bel confronto che si è portato avanti per tutto l’anno assieme a trivago. Quest’anno siamo sicuri che il Whr non tradirà la promessa di offrire un workshop di livello e altamente professionale. Per tenersi aggiornati sulle tendenze del Turismo Online, in una prospettiva sempre più internazionale, e per scambiarsi preziose informazioni sulle Best Practices da adottare nella distribuzione online e nell’utilizzo dei social Media come strumento di Comunicazione e di vendita del proprio prodotto.
WHR: Un anticipo sulle argomentazioni che tratterai
Giulia: Il taglio che daremo al WHR sarà molto diverso rispetto a quelli finora trattati da trivago. Pur restando sempre a disposizione per le tematiche della Brand Reputation e sulla corretta gestione delle informazioni online della propria struttura alberghiera, trivago toccherà quest’anno l’articolato tema della promozione online del territorio. Come le varie sinergie di mercato (operatori e fornitori di servizi turistici) devono integrarsi per la costruzione e la promozione dell’identità turistica territoriale. E come il mondo dell’Hospitality non possa prescindere da queste dinamiche. Le community di viaggio, i forum, i travel social media in generale, possono aggiungere valore ad una destinazione e contribuire al suo successo. Trivago prenderà spunto dalla propria esperienza per consigliare contest e attività di promozione online più o meno convenzionali, in una logica di sistema.
WHR: Il mercato in che direzione si stà muovendo?
Giulia: Il mercato turistico è sempre più dinamico e globalizzato e non perdona l’immobilismo, chi non vuole mettersi in gioco e fare squadra. Sicuramente la rete sta un po’ ridisegnando le destinazioni turistiche e ha decisamente cambiato le regole. Mete minori stanno acquisendo sempre più peso perché irrompono nel web come l’alternativa, con strumenti innovativi, nuovi linguaggi, brand di prodotto e prezzi di mercato concorrenziali. Destinazioni da sempre celebri stanno perdendo, invece, quote di mercato, perché sono più reticenti verso il cambiamento e i nuovi mezzi che la rete produce. La promozione di un territorio deve essere gestita in modo realistico, con occhio critico. Tutto questo sulla base della percezione di mercato della qualità dell’offerta, testando l’efficacia o meno dei vari canali di distribuzione utilizzati, e sulla base di un piano operativo dinamico e flessibile. Da qui, l’importanza strategica dell’ascolto delle reviews turistiche e alberghiere, l’attenzione per le conversazioni online spontanee generate dal territorio e sul territorio, la percezione della sua narratività online, o della sua totale assenza narrativa.
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