<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Web Hotel Revenue</title>
	<atom:link href="http://www.webhotelrevenue.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.webhotelrevenue.com</link>
	<description>Seminario e formazione su Revenue Management and Brand Reputation</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 May 2013 17:22:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Il WHR torna a casa</title>
		<link>http://www.webhotelrevenue.com/whr-destination-sorrento/</link>
		<comments>http://www.webhotelrevenue.com/whr-destination-sorrento/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 08:17:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Coppola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Revenue Management]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webhotelrevenue.com/?p=9827</guid>
		<description><![CDATA[Il 9 Maggio, presso il Conca Park Hotel, a Sorrento è tornato in scena uno dei principali eventi formativi sul Revenue Management: WHR - Web Hotel Revenue. Dopo il battesimo del 2009, Sorrento è stata protagonista di una delle tappe del WHR 2013 che, quest'anno, ha cambiato connotazione per diventare "Destination": una serie di eventi sparsi lungo tutto il territorio italiano con una forte connotazione "locale" in modo da personalizzare i contenuti in base alla destinazione. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-9834" alt="Whr Sorrento" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/whr-sorrento-185x120.png" width="185" height="120" />Il 9 Maggio, presso il Conca Park Hotel, a Sorrento è tornato in scena uno dei principali eventi formativi sul Revenue Management: WHR &#8211; Web Hotel Revenue.</p>
<p>Dopo il battesimo del 2009, Sorrento è stata protagonista di una delle tappe del WHR 2013 che, quest&#8217;anno, ha cambiato connotazione per diventare &#8220;Destination&#8221;: una serie di eventi sparsi lungo tutto il territorio italiano con una forte connotazione &#8220;locale&#8221; in modo da personalizzare i contenuti in base alla destinazione. Non più, quindi, concetti generici validi per tutti, ma studi ed analisi svolte sul territorio al fine di poter essere un reale strumento operativo.</p>
<p>Josep Ejarque ha aperto le danze con un panel sulla reputazione della destinazione. Una volta era la destinazione a comunicare sè stessa ed il mercato era un soggetto passivo. Oggi, sempre più, la destinazione è promossa dai turisti che generano continuamente un passaparola partecipativo in Rete che non possiamo non monitorare se vogliamo capire in che modo il Mercato ci percepisce.</p>
<p><strong>La reputazione diventa Revenue.</strong> Quanto migliore sarà la reputazione della destinazione, tanto più le strutture ricettive del territorio potranno permettersi un aumento delle tariffe. Una tariffa che, quindi, non è più espressione di uno standard di servizio, ma che viene continuamente influenzato dal sentiment, dalle emozioni che la destinazione riesce a generare.</p>
<p>Pietro Monti e <a title="Simone Puorto" href="http://www.webhotelrevenue.com/author/simonepuorto/">Simone Puorto</a> hanno animato il panel dal titolo &#8220;<strong>la tradizione che incontra l&#8217;innovazione</strong>&#8221; nel quale si è posto l&#8217;accento su alcuni aspetti fondamentali dell&#8217;ospitalità in un&#8217;ottica marcatamente &#8220;Sorrentina&#8221;. Il trend turistico della destinazione Sorrento è in costante crescita da circa cinquanta anni grazie ad un modello turistico &#8220;tradizionale&#8221; e che tarda ancora, volontariamente (?), ad abbracciare i dettami di chi vede il turismo &#8220;moderno&#8221; come un connubio di review e social awareness.</p>
<p><strong>Il prof. Benedetto Puglisi di Evols</strong>, docente presso l’Università degli studi di Catania, ha focalizzato l’attenzione sulla formazione come arma vincente per una destinazione per astrarre l’offerta turistica da un amalgama che punta sempre di più sulla tariffa per differenziarsi dai concorrenti. È la qualità a fare la differenza ed in quest’ottica il prof. Puglisi ha presentato il progetto “Evols Academy” che punta alla formazione professionale “di eccellenza nel Turismo”.</p>
<p>In piena ottica Social sono stati i due panel di Massimo Trovò di Nozio e Gabriele Petroni di InWYA.</p>
<p><strong>Nozio ha sviluppato un booking engine</strong> che, oltre a possedere tutte le caratteristiche peculiari di uno strumento avanzato per ricevere prenotazioni dirette dal proprio sito web, incorpora in sè un&#8217;anima Social. Infatti, è possibile configurare offerte speciali accessibili esclusivamente in cambio di un &#8220;like&#8221;. Questa strategia permette di incrementare il numero di fan, migliorare la propria Social Awareness e funge anche da escamotage per eludere la parity rate.</p>
<p><strong>InWYA</strong> ha, invece,<strong> presentato il Social WiFi “Oscar”</strong> che mette finalmente d&#8217;accordo i sostenitori del WiFi free e del WiFi a pagamento. Grazie ad Oscar, infatti, è possibile dare un&#8217;anima social oriented all&#8217;hotspot dell&#8217;hotel. Una volta collegati alla rete wireless, infatti, gli ospiti saranno in grado di effettuare il login tramite un proprio account sociale (Facebook, Twitter, Google, Instagram, ecc&#8230;) senza, quindi, avere più bisogno di user name e password. Cosa comporta questo procedimento? Prima di tutto non bisogna più stampare i ticket con i dati di accesso e si azzera il carico di lavoro degli addetti alla reception. Inoltre, ed è il fattore più importante, l&#8217;hotel è in grado di chiedere, in cambio della connessione gratuita ad internet, un like sulla propria pagina fan. Oscar permette anche di rendere questa operazione obbligatoria. Una volta effettuato l&#8217;accesso l&#8217;ospite verrà indirizzato sul &#8220;geoportale&#8221; della struttura che può essere configurato in modo da consigliare ristoranti, bar ed attrazioni turistiche nei dintorni.</p>
<p>Un ottimo servizio, quindi, non solo di accesso ad internet in WiFi, ma anche un concierge online sempre a disposizione degli ospiti.</p>
<p>Google offre servizi sempre più innovativi e palesa sempre di più il proprio interesse verso il settore turistico. Una delle novità introdotte nel 2012 è <a title="Google Business Photo Sorrento" href="http://blog.zaniah.it/3196_come-aggiungere-un-virtual-tour-a-360-su-google-maps/" target="_blank">Google Business Photos</a>, un tour virtuale che permette di esplorare, dall&#8217;interno, una struttura ricettiva direttamente dal proprio PC, tablet o smartphone.</p>
<p>Roberto Russo, <strong>fotografo certificato di Google</strong> e partner di <a title="Consulenza Web Sorrento" href="http://zaniah.it" target="_blank">Zaniah</a>, ha illustrato le modalità di realizzazione del servizio fotografico ed i vantaggi che ne possono derivare anche attraverso l&#8217;implementazione del tour all&#8217;interno del proprio sito e della pagina fan della struttura.</p>
<p>Un servizio che, senz&#8217;altro, aumenta la trasparenza nei confronti degli ospiti che possono vedere con i propri occhi gli interni ed appurare che, effettivamente, corrispondono alle foto proposte sul sito web.</p>
<p><strong>Gli interventi di Expedia sono diventati ormai un must negli eventi legati al turismo online</strong>. Emilio Zappalà, Market Manager per il Sud Italia, ha illustrato i dati riferiti alla destinazione Sorrento accentuando un andamento non in linea con il resto d&#8217;Italia, ma comunque in costante crescita.</p>
<p>Anche dal panel di Expedia è apparsa chiara la strategia della destinazione Sorrento ancora ancorata ad un modello di turismo classico e che guarda all&#8217;online con sospetto piuttosto che come opportunità.</p>
<p>Il settore del Turismo Online è fortemente connotato dal mondo dei Social Network che devono essere tenuti sempre, costantemente, sotto monitoraggio. Di questo ha parlato <strong>Diego Orzalesi, HootSuite Ambassador,</strong> che ha illustrato come, attraverso un attento monitoraggio dei canali sociali, è possibile apportare significativi miglioramenti alla strategia di vendita dell&#8217;hotel.</p>
<p><strong>Come si gestisce una pagina fan?</strong> Basta crearla e lasciare che gli utenti clicchino su &#8220;mi piace&#8221;? Basta pubblicare qualche contenuto a caso? Diego Orzalesi, dati alla mano, ha dimostrato quali sono i giorni della settimana migliori per postare contenuti ed in quali orari ci sono più possibilità che vengano letti e condivisi in modo da generare l&#8217;effetto virale.</p>
<p>Dulcis in fundo, quando l&#8217;evento sembrava avviarsi alla conclusione, è apparso sul palco del WHR un <strong>Luciano Scauri</strong> in grande spolvero che è riuscito a fornire alla platea contenuti professionali esposti, però, con una semplicità in grado di raggiungere chiunque.</p>
<p><strong>&#8220;La tua forza non è il prezzo&#8221;!</strong> Questo il concetto chiave dell&#8217;intero intervento di Luciano Scauri che, con le parole di Ruskin, ci ha ricordato che chiunque è in grado di fare la stessa cosa che facciamo noi ad un prezzo inferiore, ma, sarà in grado di farla con la stessa qualità? Se portiamo la “lotta” sulla tariffa non ne uscirà nessun vincitore: nè l’albergatore, nè, tantomeno, il cliente. La “lotta” va fatta sulla qualità del servizio.</p>
<p>Bisogna tornare al concetto primordiale di ospitalità, concetto molto caro alla platea Sorrentina che, negli anni, ha dimostrato di riuscire a mantenere standard qualitativi elevati.</p>
<p>Interessante il passaggio nel quale è stato illustrato, dati alla mano, che non esiste una resistenza psicologica solo al prezzo alto, ma anche al prezzo troppo basso. Una sola parola per racchiudere l&#8217;intero intervento di Luciano Scauri è qualità.</p>
<p><strong>L’evento sorrentino si è concluso con un evento curato da Lunare Project e svoltosi presso lo “Spicy” di Sorrento.</strong> Lunare Project è un’idea di Roberto Barone che punta ad offrire musica di qualità appositamente studiata per strutture ricettive fortemente orientata al Marketing. Un progetto unico nel suo genere e che è mano a mano raccogliere sempre più consensi tra gli addetti ai lavori.</p>
<p>Un WHR, quindi, che in una sola giornata è riuscita a fornire spunti operativi interessanti e che ha mantenuto viva l’attenzione degli intervenuti fino all’ultimo intervento.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webhotelrevenue.com/whr-destination-sorrento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zenvioo, il primo OST, online social travel</title>
		<link>http://www.webhotelrevenue.com/zenvioo-online-social-travel/</link>
		<comments>http://www.webhotelrevenue.com/zenvioo-online-social-travel/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 07:49:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Eleonora Zoccoletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webhotelrevenue.com/?p=9817</guid>
		<description><![CDATA[Il Turismo è fatto di contenuti. 

La tendenza del mercato degli  ultimi anni è stata quella di  "appiattire" il prodotto viaggio destrutturandolo e limitandolo alla formula B&#038;B e obbligando il viaggiatore a valutare e a scegliere una struttura quasi esclusivamente in base alla leva prezzo, senza valutare eventuali servizi,  valore aggiunto o categoria di appartenenza.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><strong>Il Turismo è fatto di contenuti.</strong> La tendenza del mercato degli  ultimi anni è stata quella di  &#8221;appiattire&#8221; il prodotto viaggio destrutturandolo e limitandolo alla formula B&amp;B e obbligando il viaggiatore a valutare e a scegliere una struttura quasi esclusivamente in base alla leva prezzo, senza valutare eventuali servizi,  valore aggiunto o categoria di appartenenza.</p>
<p dir="ltr">Una cosa è  certa: <strong>il turismo non è assolutamente fatto solo di camera e colazione.</strong></p>
<p dir="ltr">Non si può  confrontare un delizioso Hotel, gestito magari  con passione e professionalità con una struttura che non offre servizi all&#8217;altezza delle aspettative dei suoi ospiti.  Bisogna tornare alla base, lavorare sul valore aggiunto, sui servizi e cercare grazie a questi, di generare  extra-revenue.</p>
<p dir="ltr">Gli albergatori in questo devono essere assolutamente aiutati.</p>
<p dir="ltr">Noi di Zenvioo ci stiamo lavorando, ci stiamo provando.</p>
<p dir="ltr">Siamo partiti da un ragionamento opposto all&#8217;usuale: costruire una piattaforma che lavora a valle dei social network.</p>
<p dir="ltr"><strong>Il risultato è un Online Social Travel</strong> (OST), acronimo che riassume il funzionamento di un prodotto estremamente semplice, seppur destinato ad evolversi con molte estensioni, tremendamente virale ed economicamente molto vantaggioso per i viaggiatori e gli albergatori.</p>
<p dir="ltr"><strong>Zenvioo è un portale di contenuti</strong>,  dove si propongono pacchetti di viaggio con servizi inclusi e in date prefissate. Un modello ampiamente utilizzato con successo dalle compagnie di Crociera che viene riportato sul mondo alberghiero, con l’ introduzione di elementi virali atipici ed in parte innovativi.</p>
<p dir="ltr">Tutto viene gestito con un portale dedicato con un’area back office per ciascuna struttura o catena, un widget proprietario da incorporare nel sito degli alberghi aderenti e Apps per sistemi Apple e Android Prototipo di widget .</p>
<h2 dir="ltr">Vantaggi per gli albergatori:</h2>
<p dir="ltr"><strong>Grazie alla logica del groupage</strong> , la struttura ricettiva si trova nelle condizioni di  pianificare al meglio le risorse necessarie all&#8217;erogazione di servizi di qualità e all&#8217;incremento dei ricavi. Quindi più viaggiatori che prenotano lo stesso prodotto e nelle stesse date saranno gestiti con una semplice rooming list. Non si conoscono ma hanno acquistato gli stessi contenuti, per esempio un week-end romantico di due notti dal 1° al 3 luglio 2013 con cena a lume di candela, aperitivo al tramonto e servizi SPA inclusi nell&#8217;offerta  Ogni viaggiatore  quindi effettua la prenotazione individualmente con carta di credito a garanzia ma l’albergatore gestisce tutto come un’unica prenotazione Groupage.</p>
<p dir="ltr">Grazie al <strong>Dynamic Price Drops</strong> (DPD)  ogni albergatore dal proprio Back Office  può stabilire</p>
<ul>
<li>Date di check-in e check-out</li>
<li>Contenuti</li>
<li>Prezzo massimo e prezzo minimo</li>
<li>Camere disponibili per l’offerta</li>
</ul>
<p dir="ltr"><strong>Una volta pubblicato il pacchetto sarà possibile modificarlo in un secondo tempo</strong>, riducendo il contingente  o chiudendo l’offerta per sopravvenuta mancanza di disponibilità.</p>
<p dir="ltr">Vantaggi per i viaggiatori:</p>
<p dir="ltr">Avranno la possibilità di acquistare le migliore offerte e i migliori pacchetti con contenuti esclusivi confezionati dagli albergatori.</p>
<p dir="ltr">Ad ogni camera venduta il prezzo scende per tutto, grazie al concetto del gruppo d’acquisto.</p>
<p dir="ltr">Ulteriori sconti economici se il viaggiatore condivide la sua passione per Zenvioo sui social network.</p>
<p dir="ltr">Contatto diretto con le struttura dove soggiorneranno per soddisfare al meglio le aspettative.</p>
<p dir="ltr">Puoi  essere informato dulle opportunità di svaglo nella destinazione scelta grazie ai cotenuti sempre aggiornati pubblicati dai travel bloggers.</p>
<p dir="ltr">Zenvioo è un sistema estremamente semplice ma le cui implicazioni sono impressionanti, sono già in fase di valutazione centinaia di estensioni che ne amplificano la potenza virale e all’inizio del 2013 tutto questo sarà disponibile per l’albergatore a 19,90 Euro al mese + Iva.</p>
<p>Per i viaggiatori è un sistema innovativo che  permetterà di <strong>prenotare le vacanze on-line risparmiando denaro</strong> e ottenendo servizi esclusivi nelle strutture in cui soggiornerai.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webhotelrevenue.com/zenvioo-online-social-travel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non distruggere il mercato con strategie di Revenue troppo esasperate.</title>
		<link>http://www.webhotelrevenue.com/strategie-di-revenue-giuste/</link>
		<comments>http://www.webhotelrevenue.com/strategie-di-revenue-giuste/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 May 2013 08:03:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo Aita</dc:creator>
				<category><![CDATA[Revenue Management]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webhotelrevenue.com/?p=9802</guid>
		<description><![CDATA[Gabriele Petroni si presenta e ci presenta la sua giovane azienda "inWYA". 

Il suo messaggio è chiaro è semplice: per essere competitivo, l'albergatore deve imparare a conoscere le dinamiche d'acquisto del consumatore “globalizzato”.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Gabriele Petroni si presenta e ci presenta la sua giovane azienda &#8220;inWYA&#8221;. Il suo messaggio è chiaro è semplice: per essere competitivo, l&#8217;albergatore deve imparare a conoscere le dinamiche d&#8217;acquisto del consumatore &#8220;globalizzato&#8221;.</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> La &#8220;Condivisione&#8221; è la componente determinante che sta caratterizzando una nuova forma di Revenue &amp; Web Management. In uno scenario in cui i Social Network stanno riformulando le strategie di web marketing e il nostro approccio al mercato, che ruolo riveste WHR Destination?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;"><img class="alignright size-full wp-image-9808" alt="Gabriele Petroni" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/gabriele-petroni-thumbnail.jpg" width="185" height="120" />Gabriele Petroni: </span></strong>Credo che sia importante che l&#8217;albergatore sia al corrente delle dinamiche comportamentali del cliente di oggi. La condivisione dell&#8217;esperienza c&#8217;è sempre stata, adesso però, proprio per la presenza dei social network,  le informazioni online riescono fortemente a condizionare le scelte del turista.</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> Il progetto WHR DESTINATION avrà una protagonista importante, che riveste un ruolo determinante per il futuro del nostro Paese: “la Destinazione”! Perché gli albergatori dovrebbero partecipare a questi eventi?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">Gabriele Petroni:</span> </strong>Gli albergatori di una destinazione devono collaborare assieme per creare “il valore” del proprio luogo. Non si tratta solo di valorizzare le caratteristiche e gli eventi del territorio ma di collaborare attivamente per non distruggere il mercato con strategie di revenue troppo esasperate.</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> Aiutaci a conoscere meglio la tua azienda. Quali sono le caratteristiche che la contraddistinguono e soprattutto perchè un albergo dovrebbe scegliere i tuoi servizi?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">Gabriele Petroni:  </span></strong>InWYA è una giovane azienda che ha come missione “favorire e stimolare la comunicazione sociale tra hotel e clienti”.</p>
<p>Oscar WIFI è il nostro servizio. Oscar è il tuo “digital concierge” e consente al cliente di accedere ad Internet via WIFI semplicemente autenticandosi utilizzando il proprio account sociale come ad esempio Facebook, Twitter, Yahoo, Google, Instagram, Linkedin, Hotmail.</p>
<p>Così facendo l&#8217;albergatore viene a disporre dei dati di contatto dei propri clienti nonché facilita la loro condivisione dell&#8217;esperienza sui social network.</p>
<p>I risultati di vendita raggiunti e l&#8217;estremo interesse suscitato nel settore alberghiero italiano e non solo, sono conseguenza di un lavoro continuo di affinamento della propria piattaforma tecnologica. A questo proposito il saper ascoltare ed elaborare le necessità dei nostri Clienti nonché il riuscire ad anticipare le esigenze del mercato sono senz&#8217;altro alcune delle nostre qualità più distintive.</p>
<p dir="ltr">Gli Hotel come incubatori emozionali, micromondi dall&#8217;anima cool, aperti alle tendenze del mondo.</p>
<p>Non solo, quindi, accogliere ma in-trattenere (tenere dentro). La musica glamour, l&#8217;estetica del ns progetto si colloca perfettamente allo scopo attraverso: dj set mirati in linea con la struttura ospitante, creando compilation aziendali in grado di essere veicolo emozionale oltre che promozionale, e proponendo un vero e proprio servizio di music planner come sottofondo ideale per le diverse aree della struttura!</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> Quale contributo e valore aggiunto la tua azienda apporterà agli eventi del WHR Destination?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">Gabriele Petroni:</span></strong>  Credo che InWYA possa fornire uno notevole spunto per far capire agli albergatori che la propria rete WIFI può diventare un utilissimo mezzo di comunicazione con la propria clientela.</p>
<p>Disporre di una Social WIFI in albergo significa avere un sistema che ti consente di conoscere il tuo Cliente in maniera più approfondita. Informazioni che potranno tornare utili per poi veicolare offerte profilate a lui oppure alla sua “cerchia di amici”.</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> Un suggerimento. In cosa dovrà investire nei prossimi anni l’albergatore per essere più competitivo e soprattutto portare il nostro paese ad essere leader sul mercato globale?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">Gabriele Petroni: </span></strong>Conoscenza approfondita delle dinamiche d&#8217;acquisto del consumatore “globalizzato”. Perché usa le OLTA? Perché dovrebbe preferire un contatto disintermediato?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webhotelrevenue.com/strategie-di-revenue-giuste/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Marketing Emozionale crea un legame “affettivo” tra il cliente e l’Albergo. The Soul Marketing!</title>
		<link>http://www.webhotelrevenue.com/soul-marketing/</link>
		<comments>http://www.webhotelrevenue.com/soul-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 May 2013 13:05:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teresa D'Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Revenue Management]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webhotelrevenue.com/?p=9782</guid>
		<description><![CDATA[Abbiamo incontrato per voi, Roberto Barone, "Hard Director" di Lunare Project, che ci ha lasciato questo preciso messaggio: "sorprendere sempre più il proprio ospite con servizi oltre l'immaginabile e questo oggi si può".
Roberto ha partecipato al WHR di Sorrento e sarà presente anche a Roma, Milano e Napoli.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Abbiamo incontrato per voi, Roberto Barone,</strong> &#8220;Hard Director&#8221; di Lunare Project, che ci ha lasciato questo preciso messaggio: &#8220;sorprendere sempre più il proprio ospite con servizi oltre l&#8217;immaginabile e questo oggi si può&#8221;.</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> La &#8220;Condivisione&#8221; è la componente determinante che sta caratterizzando una nuova forma di Revenue &amp; Web Management. In uno scenario in cui i Social Network stanno riformulando le strategie di web marketing e il nostro approccio al mercato, che ruolo riveste WHR Destination?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;"><img class="alignright size-full wp-image-9784" alt="Roberto Barone" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/robertobarone.jpg" width="185" height="120" />Roberto Barone: </span></strong>Certamente di innescare nuove idee e opportunità di sviluppo. Da quando sono entrate in gioco le tecnologie, formarsi e informarsi deve essere costante. Eventi come WHR Destination possono essere la giusta piattaforma sociale attraverso la quale confrontare, analizzare e sviluppare il proprio Business e porre una visione verso la Destinazione diversamente dagli standard a cui siamo abituati.</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> Il progetto WHR DESTINATION avrà una protagonista importante, che riveste un ruolo determinante per il futuro del nostro Paese: “la Destinazione”! Perché gli albergatori dovrebbero partecipare a questi eventi?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">Roberto Barone:</span> </strong>Oltre alle opportunità del web, occorre un confronto diretto, un occasione per uscire dall&#8217;isolamento delle mere offerte che vedono, ognuno di noi, interrogarsi sulle possibili soluzioni migliorative senza un scambio professionale e diretto con operatori del settore.</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> Aiutaci a conoscere meglio la tua azienda. Quali sono le caratteristiche che la contraddistinguono e soprattutto perchè un albergo dovrebbe scegliere i tuoi servizi?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">Roberto Barone: </span></strong>Non basta più ampliare il bouquet dei servizi offerti. E&#8217; necessario coinvolgere attraverso prodotti emozionali in grado di creare un legame  &#8221;affettivo&#8221; tra fruitore ed il prorpio brand. Divenire propositivi attraverso attività di intrattenimento in grado di attrarre il proprio cliente generando una tendenza &#8220;del vivere a pieno le strutture&#8221; non limitandone la percezione al solo servizio di pernottamento.</p>
<p dir="ltr">Gli Hotel come incubatori emozionali, micromondi dall&#8217;anima cool, aperti alle tendenze del mondo.</p>
<p>Non solo, quindi, accogliere ma in-trattenere (tenere dentro). La musica glamour, l&#8217;estetica del ns progetto si colloca perfettamente allo scopo attraverso: dj set mirati in linea con la struttura ospitante, creando compilation aziendali in grado di essere veicolo emozionale oltre che promozionale, e proponendo un vero e proprio servizio di music planner come sottofondo ideale per le diverse aree della struttura!</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> Quale contributo e valore aggiunto la tua azienda apporterà agli eventi del WHR Destination?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">Roberto Barone:</span></strong> Nuove idee di sviluppo commerciale. Comprendere l’importanza del prodotto e di come poterlo valorizzare attraverso forme di comunicazione emozionale volte a far crescere il coinvolgimento e l’interazione dei clienti che soggiornano nel proprio Hotel.</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> Un suggerimento. In cosa dovrà investire nei prossimi anni l’albergatore per essere più competitivo e soprattutto portare il nostro paese ad essere leader sul mercato globale?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">Roberto Barone: </span></strong>Aprire i confini costruendo occasioni di connessione con il territorio, far percepire gli Hotel oltre il loro perimetro fisico.</p>
<p>Esprimere il proprio carattere ed il proprio stile accogliente in grado di essere percepito e quindi raccontato. Proporre un design da esportazione. Il lusso come valore non solo negli arredi. Sorprendere sempre più il proprio ospite con servizi oltre l&#8217;immaginabile e questo oggi si può.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webhotelrevenue.com/soul-marketing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WHR 2012: &#8221; Il segreto del successo è la formazione&#8221;</title>
		<link>http://www.webhotelrevenue.com/intervista-massimo-trovo/</link>
		<comments>http://www.webhotelrevenue.com/intervista-massimo-trovo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 10:38:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Helena Geraci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Hotel Revenue]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webhotelrevenue.com/?p=9771</guid>
		<description><![CDATA[Intervista a Massimo Trovò di Nozio Business, protagonista del WHR 2012 a Roma, che pone l'accento sull'importanza della formazione per ottenere il giusto successo.

Con lui si approfondiscono anche i discorsi che riguardano visibilità, disintermediazione ed il ruolo attivo del WHR all'interno di queste realtà.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=lwp-FugkOrw" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-9776" alt="nozio-capture" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/nozio-capture.jpg" width="185" height="128" /></a>Massimo Trovò al WHR 2012</strong> per parlare di alcune innovazioni e di visibilità delle strutture ricettive in quelle aree presidiate prima solo dalle grandi OTA internazionali.</p>
<p><em>&#8220;Oggi, superato il limite legato all&#8217; interfaccia tecnologica, siamo in grado di <strong>rendere tutti gli hotel indipendenti visibili sulle piattaforme&#8221;</strong></em><strong>,</strong> sostiene Trovò.</p>
<p><strong>La parola chiave è disintermediazione, o vendita diretta,</strong> che rimane solo un sogno utopistico per le aziende finchè non ci si attiva in modo proattivo per intercettare il turista/visitatore.</p>
<p><em>&#8220;Eventi come il WHR sono molto importanti poichè permettono una diffusione del know how e di incontrare in maniera capillare clienti effettivi e potenziali che altrimenti si raggiungerebbero con maggiore difficoltà.&#8221;</em></p>
<p>Le piace la formula del <strong>WHR</strong> e se si perchè?</p>
<p><em>&#8220;Si perchè c&#8217;è <strong>uno spirito che va oltre l&#8217; aula formativa,</strong> permettendo di conoscere molte persone e scambiarsi delle idee, sicuramente un&#8217;esperienza da ripetere&#8221;</em></p>
<span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='600' height='450' src='http://www.youtube.com/embed/lwp-FugkOrw?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webhotelrevenue.com/intervista-massimo-trovo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dalla Cina con Furore: I 5 elementi per affacciarsi al mercato del Dragone</title>
		<link>http://www.webhotelrevenue.com/come-affacciarsi-al-mercato-cinese/</link>
		<comments>http://www.webhotelrevenue.com/come-affacciarsi-al-mercato-cinese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 12:29:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Puorto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Revenue Management]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webhotelrevenue.com/?p=9623</guid>
		<description><![CDATA[Secondo l’Ambasciata Italiana a Pechino, negli ultimi 10 anni il numero di turisti cinesi outbound è aumentato dell'800%, e solo nei primi 9 mesi dello scorso anno sono stati emessi circa 30.000 visti turistici. Questo articolo nasce come una semplice guida per quegli hotel o operatori che vogliono aprirsi nel modo giusto a questo target di clientela.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo l’Ambasciata Italiana a Pechino, negli ultimi 10 anni il numero di turisti cinesi outbound è aumentato dell&#8217;<strong>800%</strong>, e solo nei primi 9 mesi dello scorso anno sono stati emessi circa 30.000 visti turistici, con un aumento di quasi il 40% rispetto al 2011.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-9624 alignleft" alt="bruce lee" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/bruce-lee-300x183.jpg" width="300" height="183" /></p>
<p>Un mercato interessantissimo, quindi, ma di difficile penetrazione e comprensione da parte di noi occidentali, soprattutto per le nette differenze culturali e politiche che ci dividono.<br />
Questo articolo nasce come una <strong>semplice guida</strong> per quegli hotel o operatori che vogliono aprirsi nel modo giusto a questo target di clientela.</p>
<p>Partiamo analizzando il comportamento-tipo del viaggiatore cinese nel nostro Paese:</p>
<p>Statisticamente l’average stay è molto breve, con preferenza per i tour &#8220;corsa-al-massacro&#8221; (arrivo, foto ricordo di fronte ai principali 2 o 3 luoghi-simbolo della città, spesa nei negozi di souvenir, cena veloce, pernotto e spostamento verso la prossima destinazione).</p>
<p>Di norma il viaggiatore cinese si muove in gruppo e <strong>evita il turismo &#8220;fai da te&#8221;</strong> o le location insolite o meno battute.<br />
Ne deduciamo che il viaggio-tipo è piuttosto stereotipato, prevedibile e che sono <strong>le grandi e famose città d&#8217;arte italiane a beneficiare maggiormente di questo incoming.</strong></p>
<p>La maggiore disponibilità economica e una nuova sensibilità al viaggio sta aprendo la strada ad un turismo diverso e meno banale, ma sono solo i primi timidi passi, e l&#8217;impatto del turismo cinese su destinazioni di nicchia è ancora minimo.<br />
Allo stato attuale delle cose,<strong> il viaggiatore cinese è ancora profondamente influenzato dalla immediata riconoscibilità dalla location.</strong></p>
<p>Una volta compreso questo punto è necessario guardare più da vicino alle <strong>abitudini religiose, culturali e politiche</strong> di questo popolo, per anticipare la domanda e creare engagement.<br />
A questo scopo uno sguardo al calendario delle principali festività cinesi si rivela assolutamente indispensabile.<br />
Tuttavia, anche in questa occasione, senza una corretta comprensione della cultura cinese non si va lontani.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-9625 alignright" alt="drago" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/drago-300x148.jpg" width="300" height="148" /></p>
<p>Se pensate quindi di intensificate le vostre campagne marketing sul mercato asiatico in previsione del Chunjie, (meglio noto da noi come &#8220;Capodanno cinese&#8221;, che cade tra gennaio e febbraio) sappiate che in quei giorni non si viaggia né si fanno visite turistiche, anzi, tradizionalmente durante questo periodo si usa trascorrere la festa in famiglia o con amici, quindi anche i cinesi che vivono all&#8217;estero cercano di spostarsi con ogni mezzo e ricongiungersi ai propri cari.</p>
<p>Altrettanto importante è conoscere le difficoltà intrinseche del sistema sociale e politico cinese: ottenere un visto turistico, ad esempio, è ancora molto difficile.</p>
<p>Last but not least, bisogna capire <strong>cosa il viaggiatore cinese si aspetta da noi</strong>: niente inchini e anatra all’arancia per colazione, ma semplicemente il rispetto degli standard internazionali.<br />
Per un cinese, ad esempio, il wifi a pagamento in hotel è impensabile, cosi come la mancanza in camera del bollitore per the e caffe.</p>
<p>Ora che sappiamo di più sulle abitudini, analizziamo il <strong>comportamento on-line</strong> dei viaggiatori cinesi.<br />
Allo stato attuale la stragrande maggioranza degli hotel non sono (ancora) in grado di intercettare al meglio questo particolare flusso, quindi i dati statistici in loro possesso sono spesso scarsi, parziali se non addirittura fuorvianti.<br />
Per avere uno sguardo più veritiero dobbiamo rivolgerci alle OTA, sempre attentissime a seguire e, anzi, anticipare i nuovi trend.</p>
<p>Ringrazio di cuore <a href="http://it.linkedin.com/pub/marco-sprizzi/6/a73/120" target="_blank">Marco Sprizzi</a>, Area Manager di <a href="http://www.expedia.it/" target="_blank">Expedia</a>, che ha arricchito questo articolo fornendo aggiornatissimi dati produzione YTD (gennaio-aprile) sui principali mercati italiani.</p>
<p><img class=" wp-image-9626 alignleft" alt="expedia" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/expedia2-300x200.jpg" width="180" height="120" /></p>
<p>Prima di analizzarli ritengo tuttavia necessario fare una doverosa precisazione di carattere geografico/politico: ho preso in esame esclusivamente i dati relativi all&#8217;incoming dalla Repubblica Popolare Cinese (ovvero la Cina continentale, Hong Kong e Macao), senza considerare Taiwan (la cosiddetta &#8220;Repubblica di Cina&#8221; o &#8220;Cina Taipei&#8221;)  il quale, riconosciuto o meno, è  uno Stato a se, con dinamiche di flussi turistici totalmente diversi.</p>
<p><strong>Partiamo dalla città d&#8217;arte per eccellenza: Firenze</strong><br />
Nel capoluogo toscano la booking difference rispetto lo stesso periodo del 2012 è notevole, con un<strong> incremento di oltre il 50%</strong>.<br />
Tuttavia <strong>la spesa media del viaggiatore cinese si attesta tra le più basse a livello mondiale</strong> (quasi il 35% in meno di quella USA, per farsi un&#8217;idea ), ma in linea con quella del viaggiatore medio italiano (e il dato dovrebbe far riflettere&#8230;).<br />
L&#8217;average stay è di 2 giorni circa (anche questo in linea con gli ospiti italiani), mentre la booking window è quasi doppia rispetto a quella nostrana (47 gg contro 27).<br />
Dati di poco differenti per le località a vocazione estiva del sud Italia (nello specifico: Napoli, Palermo, Catania e Siracusa), dove all&#8217;incremento globale del 34% e a un average stay più alta (quasi 3 giorni) si affianca ancora un ADR molto bassa, superiore solamente a quella dei paesi dell&#8217;ex blocco comunista dell&#8217;est e del Vietnam.</p>
<p>Il quadro si va delineando sempre più: abitudini di viaggio, differenze culturali e politiche, dati statistici sui booking.</p>
<p>Ora cerchiamo di comprendere meglio il web cinese, che è (in effetti) una realtà a se.<br />
Prima di tutto, per creare una strategia ad hoc, è necessario sapere che, nonostante le severe restrizioni imposte dal governo, il numero di utenti connessi in Cina è impressionante.<br />
Tuttavia, per l&#8217;internet-user cinese, web è sinonimo di mobile.<br />
Solo una minoranza di abitazioni ha una linea telefonica fissa e spesso gli abitanti di case nuove non richiedono neppure la cablatura per la connessione web.<br />
Oltre la metà della popolazione cinese (che, ricordiamolo, supera abbondantemente il miliardo&#8230;) ha, per contro, un abbonamento internet per il proprio device mobile, rendendo di fatto<strong> la Repubblica Popolare Cinese il più grande mercato di apparecchi mobili del mondo</strong>.<br />
Quindi per l&#8217;engagement un sito mobile, o quantomeno ottimizzato per mobile, è assolutamente indispensabile.</p>
<p><img class="alignleft" alt="weibo social" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/weibo-social-300x203.jpg" width="300" height="203" /></p>
<p>Quanto alle piattaforme utilizzate, le differenze con il web come lo conosciamo noi sono abissali.<br />
Un esempio lampante di questa diversità sono i social network: se a questa parola siamo soliti associare Facebook o Twitter, sappiate che<strong> i social “occidentali” sono pesantemente ostacolati</strong> (se non addirittura vietati) in Cina.</p>
<p><a href="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/weibo-social.jpg" rel="lightbox[9623]"><br />
</a>Quindi provare a penetetrare il mercato partendo da queste piattaforme è sicuramente poco efficace se non inutile.</p>
<p>Anche le OTA sono diverse: chi di voi ha mai sentito parlare di <a href="http://www.ctrip.com/" target="_blank">CTrip</a>?</p>
<p>Credo pochissimi, ma sappiate che in Cina <strong>questa OTA detiene quasi il monopolio assoluto</strong>, e ha anche da poco stretto una partnership con Booking.com per attingerne dal DB, aumentato così la propra forza.</p>
<p>In breve: in Cina le piattaforme web “occidentali” non funzionano, e non conoscere a fondo queste dinamiche diverse porterà inevitabilmente al fallimento di qualsiasi azione marketing.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/ctrip.jpg" rel="lightbox[9623]"><img class="alignleft" alt="ctrip" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/ctrip-640x284.jpg" width="448" height="199" /></a></p>
<p>Ne parliamo con <a href="http://it.linkedin.com/in/aldopolledro" target="_blank">Aldo Polledro</a>, Search Engine Marketing Specialist, PPC Responsable e rappresentate di quella (aihmè sempre più frequente) &#8220;Brain Drain Generation&#8221; che lascia l&#8217;Italia per ricoprire cariche importanti all&#8217;estero.</p>
<p><strong>Simone:</strong> <em>&#8220;Ciao Aldo e grazie per la disponibilità, aiutaci a capire meglio la difficile realtà del web cinese.</em><br />
<em>Partiamo dai motori di ricerca: analizzando l&#8217;average booking path ho riscontrato che la maggioranza delle ricerche per hotel parte da <a href="http://www.baidu.com/" target="_blank">Baidu </a>, il principale search engine cinese.</em><br />
<em>Il mancato sviluppo di Google in Cina sembra dovuto a motivazioni e pressioni squisitamente politiche, pressioni che hanno addirittura portato Big G. a spostare i propri server ad Hong Kong un paio d&#8217;anni fa.</em><br />
<em>Confermi questa mia interpretazione o c&#8217;è dell&#8217;altro?&#8221;</em></p>
<p style="text-align: center;"><img class="wp-image-9628 alignleft" alt="baidu" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/baidu-640x285.jpg" width="448" height="200" /></p>
<p><strong>Aldo:</strong> <em>&#8220;Sicuramente queste pressioni hanno frenato e condizionato l&#8217;espansione di Google in favore di player locali meglio visti dal regime, ma questa considerazione non spiega esaustivamente il fenomeno. </em><br />
<em>Ricordiamo che quella dell&#8217;affermazione di un Booking Engine regionale ai danni di Google non é una peculiarità escusivamente cinese. </em><br />
<em>Ne sono tipici esempi Yandex in Russia e in Turchia, Yahoo.jp in Giappone, Naver in Corea, Seznam in Repubblica Ceca e così via.</em><br />
<em>La realtà è che algoritmi studiati per organizzare risultati di ricerca in lingue indoeuropee non sono cosi efficaci per lingue con alfabeti in caratteri non latini (es il cirillico) o addirittura con morfologia, sintassi e pragmatiche totalmente differenti, come nel caso del mandarino o del coreano.</em><br />
<em>Senza contare che il retroterra culturale influenza pesantemente i canoni estetici e la conseguente organizzazione dei contenuti nelle pagine web. </em><br />
<em>Provate, ad esempio, a confrontare <a href="http://www.tripadvisor.com/" target="_blank">Tripadvisor</a> con il suo equivalente cinese <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.daodao.com/" target="_blank">Daodao</a> </span>:</em><br />
<em>le profonde differenze estetiche delle pagine possono essere facilmente percepite anche dal navigatore meno attento.&#8221;</em></p>
<p><strong>Simone:</strong> <em>&#8220;Pechino e censura: il governo ha sempre voluto tenere sotto controllo il web limitando, ostacolando o addirittura vietando l&#8217;accesso a siti ritenuti non politically correct. </em><br />
<em>Penso a Facebook, Twitter e Youtube, solo per nominarne alcuni.</em><br />
<em>Data questa premessa, quanto impatto può avere una strategia social se limitata a questi canali &#8220;occidentali&#8221;, e quanto invece sarebbe più opportuno rivolgersi a realtà locali, come QZone, ad esempio?&#8221;</em></p>
<p><strong>Aldo:</strong> <em>&#8220;Il rischio é evidentemente quello di essere parzialmente o completamente invisibili malgrado gli sforzi compiuti, pregiudicando investimenti importanti con strategie raffazzonate.</em><br />
<em>Mi rendo però conto di quanto sia difficile per una piccola o media struttura indipendente conoscere e sviluppare una strategia di qualità su canali così ostici per noi occidentali. </em><br />
<em>Da una parte ci sono colossi come le grandi OTA e webagencies con dipartimenti di webmarketing e partnership forti e, dall&#8217;altra, piccoli player che vivono di intuizioni e improvvisazione.</em><br />
<em>E’ fondamentale, quindi, selezionare partner e consulenti dal respiro internazionale e con i giusti &#8220;agganci&#8221; nei mercati di interesse.</em><br />
<em>Sicuramente poi, il secondo consiglio che mi sento di dare è quello di avvalersi di sistemi di tracciamento professionali: tenete a mente che la lingua può essere differente e di difficile comprensione, ma i numeri e i ritorni sull&#8217;investimento no. </em><br />
<em>L&#8217;importante è che si operi con professionalità e trasparenza.&#8221;</em></p>
<p><strong>Simone:</strong><em> &#8221;Nonostante Tripadvisor sia rappresentato con il suo DaoDao, il reviewsite più consulato in Cina resta <a href="http://www.qunar.com/" target="_blank">Qunar</a>.</em><br />
<em>Che consiglio daresti ad un hotel per monitorare la sua reputation su queste piattaforme che sono quasi totalmente sconosciute a noi europei?&#8221;</em></p>
<p><strong>Aldo:</strong> <em>&#8220;Avvalersi di professionisti dotati della giusta sensibilità culturale e delle tecnologie adatte. Penso che il monitoraggio di piattaforme così possano fornire preziosissimi insights.</em><br />
<em>Questo perché le differenze tra popoli si avvertono non solo nella fruizione del web, ma nella stessa fruizione dell&#8217;esperienza turistica.</em>&#8221;</p>
<p><strong>Simone:</strong> <em>&#8220;Pubblicizzare in Cina non è semplice, per un mix di motivazioni: politiche, culturali e anche tecnologiche.</em><br />
<em>Qual&#8217;è a tuo avviso il modo migliore per penetrare un mercato così complesso?&#8221;</em></p>
<p><strong>Aldo:</strong> <em>&#8220;Non tentare iniziative una tantum e improvvisate, ma pianificare, avvalendosi di professionisti qualificati, una strategia integrata e coerente sia in termini di contenuti che di piattaforme.&#8221;</em></p>
<p>Ringraziando Aldo per la disponibilità, vorrei concludere questo articolo parafrasando il generale e filosofo <strong>Sun Tzu</strong>, individuando (come nella suo famoso Bing-fa) i 5 elementi fondamentali da tenere bene a mente per attuare la giusta strategia nel mercato cinese:</p>
<p><strong>1. Comprendere il comportamento-tipo del viaggiatore cinese</strong><br />
<strong>2. Conoscere le sue aspettative durante il viaggio</strong><br />
<strong>3. Studiare le differenze politico-culturali </strong><br />
<strong>4. Registrare i pattern ricorrenti nella navigazione on line dell&#8217;utente </strong><br />
<strong>5. Saper distinguere le differenze tra il web &#8220;occidentale&#8221; e quello cinese</strong></p>
<p><img class="alignleft" alt="sun-tzu" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/sun-tzu-224x300.jpg" width="134" height="180" /></p>
<p>Affido la chiusura a queste parole, scritte oltre 2.600 anni fa, ancora attuali per qualsiasi strategia di marketing:</p>
<p><em>&#8220;Non può esservi Generale, se non conosce i cinque elementi fondamentali.<br />
</em><em>Chi li padroneggia, vince.<br />
</em><em>Chi non se ne cura, è annientato.<br />
</em><em id="__mceDel"><em>Perciò, prima di attuare qualsiasi piano, prendi in esame i suddetti elementi, soppesandoli molto attentamente.<br />
</em><em id="__mceDel"><em id="__mceDel"><em id="__mceDel"><em id="__mceDel"><em>Solo valutando tutto esattamente si può vincere, con cattive valutazioni si perde.<br />
</em><em id="__mceDel"><em id="__mceDel"><em id="__mceDel"><em id="__mceDel"><em id="__mceDel"><em>Coi principi che ho elencato, io valuto le situazioni: il risultato, allora si definisce da solo.&#8221;</em></em></em></em></em></em></em></em></em></em></em></p>
<p>(Sun Tzu, Bīngfǎ &#8211; VI secolo a.C.)</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webhotelrevenue.com/come-affacciarsi-al-mercato-cinese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E il WHR Destination 2013 va in onda in TV!</title>
		<link>http://www.webhotelrevenue.com/whr-destination-2013-in-tv/</link>
		<comments>http://www.webhotelrevenue.com/whr-destination-2013-in-tv/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 May 2013 09:10:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enzo Aita</dc:creator>
				<category><![CDATA[Revenue Management]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webhotelrevenue.com/?p=9733</guid>
		<description><![CDATA[A farci visita durante la tappa sarda del WHR Destination di Olbia anche il TG3 e la principale emittente locale Videolina che con le loro telecamere hanno colto i momenti più salienti di una giornata di formazione e condivisione sui temi del Revenue e Destination Management legati al territorio sardo.
Insomma, questa terza tappa del WHR Destination 2013 non si è proprio fatta mancare nulla!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>A farci visita durante la tappa sarda del WHR Destination di Olbia anche il TG3</strong> e la principale emittente locale <strong>Videolina</strong> che con le loro telecamere hanno colto i momenti più salienti di una giornata di formazione e condivisione sui temi del Revenue e Destination Management legati al territorio sardo.</p>
<p><strong>Il mercato vede oggi dei viaggiatori sempre più informati</strong>, degli abili internauti che leggono le recensioni e vogliono conoscere la reputation online di una struttura alberghiera prima di affidare a questa le sorti della propria vacanza. Per il turismo diventa quindi sempre più importante aprirsi a internet, creando un prodotto ad hoc che influenzi la domanda attraverso un mix perfetto di pricing, distibuzione e marketing.</p>
<p><strong>E il WHR raccontato dagli occhi dei media si inserisce proprio qui</strong>, diffondendo una nuova filosofia che suggerisce come rendere più competitive strutture alberghiere di ogni genere, trovando la chiave giusta, insieme non più ai singoli hotel ma a tutte le strutture di un’ intera regione/destinazione turistica, per leggere e analizzare un mercato in evoluzione.</p>
<p>Vito D’ Amico &#8211; CEO di Sicaniasc &#8211; intervistato da Videolina, ribadisce come la chiave di volta per ottenere risultati stia nel: “Far percepire la destinazione come unico strumento, come un’ unica proposta commerciale.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=HChnPw3ttns" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-9750" alt="Videolina" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/videolina.jpg" width="185" height="120" /></a>E sempre a Videolina Clive Ellul Hawthorn &#8211; Direttore Marketing di Expedia &#8211; ribadisce l’ importanza del lavoro d’anticipo, attraverso strategie di Revenue Management che affrontino i cambiamenti del mercato turistico in Sardegna.</p>
<p><strong>Clive sottolinea anche l’ importante cambiamento in atto nella regione turistica</strong>, un cambiamento riguardante una nuova tipologia di clienti sul territorio entro i prossimi 5 anni, un target costituito soprattutto dai paesi nordici e dai paesi emergenti, quali il Brasile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='600' height='450' src='http://www.youtube.com/embed/HChnPw3ttns?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;I mercati sono in crescita, la stagione sta partendo adesso e stiamo entrando proprio ora nel pick up, siamo molto ottimisti sui risultati&#8221;. Sostiene Maurizio Brega &#8211; General Manager Gruppo Expedia - intervistato dal TG3.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=y22ZilKJcZE" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-9751" alt="Tg3" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/tg3.jpg" width="185" height="120" /></a>“Sempre più persone cercano non più il singolo hotel ma la destinazione, per cui mettere insieme un gruppo di alberghi che lavori come un’ unica impresa offre margini di crescita sicuramente molto ampi” sostiene sempre intervistato dal TG3 Giovanni Sedda &#8211; Responsabile Marketing Portale Sardegna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='600' height='450' src='http://www.youtube.com/embed/y22ZilKJcZE?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Insomma, questa terza tappa del WHR Destination 2013 non si è proprio fatta mancare nulla</strong>: grandi professionisti del settore turistico-alberghiero, una splendida location quale l’ Hotel Mercure Hermaea di Olbia, e l’occhio delle telecamere ad immortalare una giornata di formazione all’ insegna della condivisione e innovazione, ricca di importanti contenuti.</p>
<p>Ma non finisce qui, il <a title="WHR Destination" href="http://www.webhotelrevenue.com/eventi/">WHR Destination Tour</a> continua, vi aspettiamo per le prossime tappe in giro per l’ Italia!</p>
<h3><strong>Stay Tuned!</strong></h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webhotelrevenue.com/whr-destination-2013-in-tv/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Migliora il posizionamento del tuo hotel sui motori di ricerca</title>
		<link>http://www.webhotelrevenue.com/migliora-il-posizionamento-del-tuo-hotel-sui-motori-di-ricerca/</link>
		<comments>http://www.webhotelrevenue.com/migliora-il-posizionamento-del-tuo-hotel-sui-motori-di-ricerca/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 May 2013 10:19:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Porzio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webhotelrevenue.com/?p=9720</guid>
		<description><![CDATA[E’ ormai assodato che gli utenti internet per cercare informazioni turistiche utilizzano i motori di ricerca come canale principale, ed utilizzano queste informazioni per scegliere la destinazione per le proprie vacanze e per decidere in quale struttura ricettiva alloggiare.
Di seguito elencherò alcuni suggerimenti utili al miglioramento di questa attività.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-9721" alt="Google search" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/google-search-300x224.jpg" width="300" height="224" />E’ ormai assodato che <strong>gli utenti internet per cercare informazioni turistiche usino i motori di ricerca come canale principale</strong>, ed utilizzano queste informazioni per scegliere la destinazione per le proprie vacanze e per decidere in quale struttura ricettiva alloggiare.</p>
<p>Se consideriamo che la prima posizione si aggiudica mediamente circa il 50% dei click complessivi e la 2° e 3° posizione il restante 15%, è facile comprende quanto sia utile, se non indispensabile, ottimizzare il sito web del proprio hotel per i motori di ricerca.</p>
<p><strong>L&#8217;Ottimizzazione per i Motori di Ricerca</strong> (in inglese SEO: <em>Search Engine Optimization</em>) è l&#8217;insieme di attività, tecniche e strategie necessarie per posizionare un sito web ai primi posti dei risultati di ricerca.</p>
<p>Una corretta attività SEO porta un ritorno in termini di visibilità per il proprio sito web, soprattutto a medio e lungo termine, d&#8217;altro canto tecniche SEO scorrette possono danneggiare seriamente il posizionamento del sito web. Quindi è sempre meglio <strong>non improvvisare</strong> e rivolgersi a professionisti del settore che possano guidarci e consigliarci sulle attività da svolgere.</p>
<p>Grazie all&#8217;utilizzo di un CMS (Sistema di Gestione dei Contenti), si possono attuare alcuni accorgimenti e piccole modifiche per migliorare il posizionamento di un sito web; anche in mancanza di conoscenze tecniche specifiche. Sperando di fare cosa gradita, di seguito elencherò alcuni suggerimenti utili al miglioramento di questa attività.</p>
<h2>I principali fattori di posizionamento di un sito web</h2>
<p>I fattori che influenzano il posizionamento sui motori di ricerca di un sito web si dividono in due gruppi principali:</p>
<ul>
<li>Fattori di posizionamento on site</li>
<li>Fattori di posizionamento off site</li>
</ul>
<h3>Fattori di posizionamento on site</h3>
<p>Tra i principali fattori on site troviamo, il Meta Tag &#8220;Title&#8221;, il nome a dominio, i contenuti testuali, i video e le immagini. Il tutto per rimarcare come i motori di ricerca continuino a preferire contenuti autorevoli e originali.</p>
<ul>
<li><strong>Meta Tag “Title”</strong><br />
I Meta Tag sono delle istruzioni presenti nel codice delle pagine web che servono a fornire informazioni informazioni importanti ai motori di ricerca. Sotto l&#8217;aspetto SEO, <strong>il Meta Tag più rilevante è il “Title” che rappresenta l’intero contenuto della pagina web</strong>. Il corretto utilizzo di questo Meta Tag è di fondamentale importanza per il posizionamento della pagina web: esso dovrà riassumere brevemente (massimo 145 caratteri) il contenuto della pagina, contenere al suo interno la frase chiave con cui ci si vuole posizionare e non dovrà essere un semplice elenco di parole chiave.</li>
<li><strong>Nome a dominio</strong><br />
Nonostante molti dichiarino il contrario, <strong>i nomi a dominio con all&#8217;interno parole chiave hanno ancora un ruolo discretamente importante nel processo di posizionamento di un sito web</strong>. Questi domini, infatti, sono più spesso correlati con posizionamenti migliori, rispetto ai risultati di altre pagine. Sebbene Google abbia dichiarato che perderanno lentamente forza, per ora non sembra affatto che le cose stiano così. Quindi il mio consiglio è aggiungere dove possibile la parola “<em>hotel</em>” e/o la località nel nome a dominio oltre, ovviamente, al nome della struttura ricettiva. Attenzione però a non esagerare, perché si rischia di creare un nome a dominio scomodo, difficilmente memorizzabile dai clienti e poso usabile.</li>
<li><strong>Contenuti testuali</strong><br />
Da qualche anno tra consulenti ed esperti SEO continua a girare la frase “<em>Content is King</em>”. Questa espressione serve proprio a sottolineare come<strong> i contenuti testuali siano ad oggi il principale fattore di posizionamento di un sito web</strong>. Più l’argomento che si cerca online è presente all&#8217;interno di un sito web, tanto più il motore di ricerca tenderà a posizionare meglio quel sito tra i suoi risultati di ricerca.<br />
I testi presenti su un sito web di un hotel devono essere scritti in maniera corretta, senza errori grammaticali e dovranno risultare utili, semplici, chiari e concisi. Questo perché i contenuti testuali di un sito web andrebbero scritti pensando agli utenti che li leggeranno e non agli spider dei motori di ricerca che li scansioneranno. E’ di fondamentale importanza che i testi presenti sul sito siano al 100% originali, mai pubblicati sul web, per evitare penalizzazioni da parte dei motori di ricerca.</li>
<li><strong>Video ed immagini</strong><br />
Nonostante l’espressione citata in precedenza “Content is King” sia ancora attuale e valida, oramai non basta creare solamente contenuti testuali di valore, ma <strong>è necessario corredare questi testi con video ed immagini di qualità</strong> da diffondere poi sui rispettivi social network.</li>
</ul>
<h3>Fattori di posizionamento off site</h3>
<p>Per fattori off site si intendono, principalmente, i link che rimandano al nostro sito e tutti i cosiddetti “<em>social signals</em>” e, cioè, le varie interazioni con i social network.</p>
<ul>
<li><strong>Link popularity</strong><br />
Ormai l&#8217;importanza di avere buoni link in entrata (o <em>backlink</em>) verso un sito è riconosciuta praticamente da tutti. A prescindere dalla costante crescita dei social network, <strong>i backlink continuano ad essere uno dei fattori off site più influenti per raggiungere un buon posizionamento sui motori di ricerca</strong>. Tramite una costante crescita di backlink si potrà raggiungere un miglioramento del posizionamento di un sito web.<br />
Attenzione però: non tutti i link sono uguali, per ottenere buoni risultati i link esterni che puntano ad un sito web devono provenire da siti a tema e il più autorevoli possibili.<br />
Purtroppo non è affatto facile ottenere link da siti autorevoli, ma con calma, strategia e tanta pazienza, si possono ottenere discreti risultati.<br />
Per accrescere la propria link popularity si possono attuare le seguenti tecniche: iscrizione alle uniche due web directory generaliste di qualità (Dmoz e Yahoo Directory), attività di blogging (pubblicazione di guest post e/o commenti ad articoli già presenti su blog di settore), attività di article marketing, partecipazione attiva nei Forum tematici, inserimento della struttura su portali ufficiali locali (ad esempio il sito ufficiale del comune, della pro loco o dell’associazione albergatori di zona) e la creazione di profili locali (ad esempio su Google Plus). Da evitare gli scambi di link inutili.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Social signals</strong><br />
Negli ultimi tempi, sta prendendo sempre più piede il cosiddetto fattore social di un sito web. Infatti, sembra proprio che<strong> i cosiddetti social signals siano destinati a ricoprire un ruolo sempre più importante nel panorama del web marketing</strong>. Le interazioni (condivisioni, “mi piace”, retweet, menzioni, commenti e sempre di più i “+1″ di Google Plus ) con i social network più famosi, come Twitter, Facebook e Google + sono destinate a dare sempre più il loro contributo al posizionamento di un sito web, perchè saranno considerate dai motori di ricerca come degli apprezzamenti o voti al sito web.</li>
</ul>
<p><strong>Conclusioni</strong><br />
Quelli descritti sopra sono solo una piccola parte dei fattori che influenzano il processo di posizionamento di una pagina web sui motori di ricerca, ma rappresentano quei elementi che da soli possono dare una “spinta” alla visibilità di un sito web e sui quali chiunque può intervenire senza difficoltà anche in mancanza di specifiche conoscenze tecniche.</p>
<p>Per un&#8217;ottimizzazione completa di un sito web consiglio sempre di rivolgersi a web agency competenti o professioni del settore che possiedono strumenti, conoscenze ed esperienze necessarie a progettare una seria Campagna SEO e ad effettuare modifiche strutturali al sito web per renderlo Search Engine Friendly.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webhotelrevenue.com/migliora-il-posizionamento-del-tuo-hotel-sui-motori-di-ricerca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WHR 2012: &#8220;Il nostro prossimo obiettivo è avvicinarci ai territori&#8221;</title>
		<link>http://www.webhotelrevenue.com/intervista-enzo-aita/</link>
		<comments>http://www.webhotelrevenue.com/intervista-enzo-aita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 May 2013 12:33:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Helena Geraci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Hotel Revenue]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webhotelrevenue.com/?p=9705</guid>
		<description><![CDATA[Rivediamo l'intervista ad Enzo Aita, founder di WHR Corporate, tratta dal WHR 2012 di Roma, tenutosi all'Hotel Capennelle.

In particolare si pone l'accento sul cambiamento, dall'evento singolo di più giorni del 2012, ai diversi eventi che si terranno in tutta Italia per l'edizione 2013.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il piatto forte del <strong>WHR 2012</strong> è stato senza dubbio la modularità del proprio format, che attraverso un&#8217; offerta divisa in week, lab e seminar ha permesso di ottenere feedback molto positivi, sostiene <strong>Enzo Aita, Founder di WHR Corporate, intervistato al WHR 2012 di Roma.</strong></p>
<p>E per il 2013?</p>
<p>&#8220;Abbiamo in progetto di <strong>creare tanti eventi itineranti in giro per l&#8217; Italia,</strong> format specifici per ogni territorio, che permettano di coinvolgere anche quelle aree geografiche che hanno maggiore difficoltà a partecipare&#8221;.</p>
<p>E questo è oggi il <strong>WHR Destination 2013.</strong></p>
<p>La parola a Enzo Aita, l&#8217; ideatore del WHR:</p>
<span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='600' height='450' src='http://www.youtube.com/embed/BnLYzWCqAnM?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webhotelrevenue.com/intervista-enzo-aita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli hotel devono investire sia in strumenti innovativi, che nella formazione!</title>
		<link>http://www.webhotelrevenue.com/strumenti-formazione-hotel/</link>
		<comments>http://www.webhotelrevenue.com/strumenti-formazione-hotel/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 May 2013 10:52:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teresa D'Esposito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Hotel Revenue]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.webhotelrevenue.com/?p=9688</guid>
		<description><![CDATA[Conosciamo meglio Benedetto Puglisi, professore all'Università degli Studi di Catania, che a Sorrento ci parlerà di  Destination marketing management e di come i concetti e gli strumenti di concorrenza collaborativa, promo-commercializzazione, destination revenue e brand reputation assumono reale rilevanza strategica se sviluppati sulla base delle specificità delle destinazioni.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignright size-full wp-image-9691" alt="Benedetto Puglisi" src="http://www.webhotelrevenue.com/wp-content/uploads/puglisi.jpg" width="185" height="120" />Conosciamo meglio Benedetto Puglisi,</strong> professore all&#8217;Università degli Studi di Catania, che a Sorrento ci parlerà di  Destination marketing management e di come i concetti e gli strumenti di concorrenza collaborativa, promo-commercializzazione, destination revenue e brand reputation assumono reale rilevanza strategica se sviluppati sulla base delle specificità delle destinazioni.</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> La &#8220;Condivisione&#8221; è la componente determinante che sta caratterizzando una nuova forma di Revenue &amp; Web Management. In uno scenario in cui i Social Network stanno riformulando le strategie di web marketing e il nostro approccio al mercato, che ruolo riveste WHR Destination?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">Benedetto Puglisi:</span></strong> Le destinazioni sono dei sistemi territoriali e come tali si fondano sulla collaborazione dei vari stakeholders. La condivisione dell’informazione è l’elemento alla base di una politica di sviluppo turistico. Progetti come il Whr destination sono quindi importanti per superare la cultura dell’individualismo e possono rappresentare un valido supporto anche a strumenti già avviati nel territorio nazionale.</p>
<p>Già nel 2010, infatti, Evols e l’Università degli Studi di Catania hanno sviluppato un progetto rivolto alla implementazione di un nuovo modello di Osservatorio turistico previsionale per le imprese alberghiere e il territorio, denominato PYTHIA (dal nome dell’oracolo di Delfi), basato proprio sulla condivisione automatizzata dell’informazione e dei dati tra operatori di una stessa destinazione o gruppo.</p>
<p>Il progetto ha ottenuto l’approvazione ed il finanziamento della Regione Siciliana e PYTHIA è già oggi in fase di sperimentazione in varie destinazioni nazionali.</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> Il progetto WHR DESTINATION avrà una protagonista importante, che riveste un ruolo determinante per il futuro del nostro Paese: “la Destinazione”! Perché gli albergatori dovrebbero partecipare a questi eventi?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">Benedetto Puglisi:</span></strong> Le destinazioni si configurano come principali contesti di confronto sia come distinte località turistiche che competono con le altre location, in un mercato sempre più globale sia come spazi geografici al cui interno gli operatori devono attuare strategie di coopetition per conquistare quote di mercato.</p>
<p>In quest’ottica, la partecipazione a seminari, convegni, workshop che puntano alla collaborazione tra operatori di una stessa destinazione rappresenta un importante momento di confronto.</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> Aiutaci a conoscere meglio la tua azienda. Quali sono le caratteristiche che la contraddistinguono e soprattutto perchè un albergo dovrebbe scegliere i tuoi servizi?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">Benedetto Puglisi:</span></strong>  Evols è un’azienda italiana, certificata ISO9001, specializzata nel software per l’ospitalità e la ristorazione.</p>
<p>In Evols i clienti trovano un concreto supporto per potenziare il proprio business e la propria competitività,<br />
migliorando il modo di lavorare con un notevole incremento in termini di produttività e risparmio di tempo.</p>
<p>L’azienda offre ai professionisti dell’ospitalità il vantaggio trovare una risposta completa alle proprie esigenze di<br />
rinnovamento tecnologico, dialogando sempre con un unico interlocutore. Evols dispone infatti di un ventaglio di<br />
competenze, esperienze e soluzioni innovative in grado di coprire tutte le esigenze del settore dell’ospitalità.</p>
<p><strong>Nuconga:</strong> un’unica piattaforma integrata, multilingue, multiproperty, per tutte le aree funzionali di una struttura<br />
ricettiva, basato su logiche industriali, indicato per le compagnie alberghiere e le strutture indipendenti attente,<br />
oltre che ad un efficace promozione delle vendite, ad un puntuale controllo dei costi.</p>
<p><strong>Web Hotel:</strong> il primo PMS basato su piattaforma Web, interamente fruibile in modalità mobile, fortemente orientato al booking on-line, è il software per le strutture che necessitano di uno strumento agile, flessibile,<br />
innovativo e con costi di gestione contenuti.</p>
<p><strong>Figaro HDT:</strong> la soluzione che consente l’aggiornamento dei portali di prenotazione internet e il monitoraggio delle<br />
politiche tariffarie dei competitor nella maniera più rapida, semplice ed intuitiva oggi disponibile sul mercato.<br />
RadiHotel: il servizio di erogazione musicale via web specializzato per l’hotellerie che consente di personalizzare<br />
la comunicazione musicale in ogni ambiente dell’hotel, migliorando la riconoscibilità del marchio in maniera<br />
elegante, sobria e non invasiva.</p>
<p><strong>Servizi di consulenza specializzata</strong>, fruibili anche attraverso Evols Academy, la nuova scuola di eccellenza dedicata<br />
al turismo, fornitura di soluzioni in ambiente cloud, realizzazione di siti web e soluzioni per il booking on-line,<br />
software per compagnie della ristorazione e del retail, nonché avanzati strumenti di CRM, completano la gamma<br />
delle soluzioni che Evols mette a disposizione dei propri clienti.</p>
<p>Le offerte di Evols sono caratterizzate da un elevata modularità e flessibilità che consente al cliente di graduare<br />
nel tempo gli investimenti e di pianificare e costruire, con il nostro supporto, il percorso di sviluppo del suo business.</p>
<p>Evols è stata scelta da più di 1000 clienti su tutto il territorio nazionale.</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> Quale contributo e valore aggiunto la tua azienda apporterà agli eventi del WHR Destination?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">Benedetto Puglisi:</span></strong> Evols darà particolare risalto al tema del destination marketing management e all’importanza di disporre di un adeguato know how per muoversi con successo in questi nuovi scenari. L’obiettivo oggi infatti diviene quello di incrementare il revenue del singolo hotel anche attraverso l’ottimizzazione del revenue della destinazione. Per operare con successo in questi nuovi scenari occorre dotarsi di adeguate competenze. E’ a questa esigenza che risponde Evols Academy, la nuova scuola di eccellenza nel turismo di Evols.</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">WHR:</span></strong> Un suggerimento. In cosa dovrà investire nei prossimi anni l’albergatore per essere più competitivo e soprattutto portare il nostro paese ad essere leader sul mercato globale?</p>
<p><strong><span style="color: #e52563;">Benedetto Puglisi:</span></strong> Gli hotel devono investire sia in strumenti innovativi a supporto del revenue management, della distribuzione on line e della pianificazione strategica, sia nella formazione rivolta alla conoscenza e all’uso di tali nuovi modelli gestionali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.webhotelrevenue.com/strumenti-formazione-hotel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using apc
Database Caching 21/51 queries in 0.007 seconds using apc
Object Caching 1082/1255 objects using disk: basic

 Served from: www.webhotelrevenue.com @ 2013-05-20 00:59:57 by W3 Total Cache -->